lL'occasione da non perdere
20 AGO 20

Dopo l’oracolo della Consulta sulla legge elettorale il Parlamento non può dimenticare di farne una nuova e conforme al dettato costituzionale, magari riparando il porcellum con qualche toppa. E’ da scommettere che il Parlamento si guarderà bene dal percorrere una strada che imponga alcuni necessari emendamenti alla Carta. E’ più facile e conveniente per molti andare a nuove elezioni senza modificare il numero dei parlamentari e senza risolvere il "problema” del Senato, che sembra fatto apposta per frenare ogni miglioramento. L’unica speranza concreta può darla il premier Enrico Letta, se riuscisse a concordare con Renzi – e Alfano − un programma di emendamenti costituzionali che impegnerebbe le due aule per tutto il 2014, o quasi.